Arrestata Samantha Comizzoli

 

 

Oggi è stata arrestata Samantha Comizzoli, che da Nablus ci faceva arrivare di ora in ora informazioni sulla resistenza palestinese. La stessa che dieci giorni fa è stata ferita di striscio ad un braccio e al seno. Palese l'intenzione di chi sparava. Si raccolgono le firme di solidarietà per farla scarcerare qui:

https://www.change.org/p/ai-parlamentari-italiani-chiediamo-con-urgenza-che-i-nostri-rappresentanti-al-governo-diano-vita-ad-iniziative-atte-a-fare-chiarezza-sui-fatti-riguardanti-l-incarcerazione-di-samantha-comizzoli

12 giugno 2015. Alle 10, ore italiane, Samantha Comizzoli è stata fermata mentre si stava recando ad una manifestazione, come tutti i venerdì, per presenziare, testimoniare e poi divulgare le informazioni sugli orrori quotidiani nella
Palestina occupata dal mostro.  Le è stato immediatamente sequestrato il passaporto, probabilmente per il visto scaduto, mentre rapidamente hanno provveduto a fotografarla, schedarla, interrogarla per poi trasferirla nel carcere di Ariel, uno dei più grandi insediamenti di coloni. Da più di un anno Samantha è in Palestina, il visto concesso da Israele scade dopo tre mesi, ma lei ha continuato a resistere giorno dopo giorno, anche durante i bombardamenti della scorsa estate, ha resistito alle persecuzioni ed agli accanimenti di squallidi sionisti , una vera e propria campagna diffamatoria che, a più riprese, ha tentato inutilmente di screditarla. Sul sul blog, giorno dopo giorno, prendevano forma gli orrori di un’oppressione che non risparmiava neanche i bambini, protagonisti sia del suo primo documentario, Shoot, che del secondo, “israele, il cancro”  presentato di recente in un tour in tutta Italia e anche questa volta con una corsa ad ostacoli senza precedenti.

Proprio qualche giorno fa Samantha aveva scritto sul suo profilo Facebook un messaggio dal quale si capiva chiaramente che era consapevole che il proprio tempo fosse ormai scaduto, queste le sue parole:

 NON HO PAURA

http://www.tgmaddalena.it/samantha-comizzoli-attivista-italiana-arrestata-questa-mattina-in-palestina/